Cambiare casa no stressTrasloco

Trasloco? Il dilemma!

Stai pensando a un trasloco? Vuoi cambiare aria, incominciare una vita nuova e vuoi che tutto questo avvenga in una nuova casa.

Per trovare nuove energie, sentirti una persona nuova, entrare in contatto con desideri e bisogni che finora hai ignorato.

Finalmente, dopo estenuanti e stressanti ricerche trovi la casa che hai sempre desiderato. La felicità ti sfiora con meraviglia, le idee iniziano a circolare liberamente nella tua mente: come organizzare il trasloco, quale arredamento scegliere, quali documenti preparare.

All'improvviso, però, la felicità lascia il passo alla malinconia, come se separarsi dalla vecchia casa voglia dire rinunciare a un pezzo della tua vita: i ricordi affiorano, altri si dissolvono e spariscono piano lasciando un pò di angoscia.

Pensi: "è la mia casa, la casa in cui...":

ho vissuto insieme a te,
ho trascorso la mia infanzia,
ho cresciuto i miei figli,
ho visto crescere una convivenza per poi vederla finire,
ho giocato con il mio cane,
ho litigato, scherzato, cenato con i miei amici,
ho affrontato problemi e superato dolorosi lutti.

 

Ma perchè succede tutto questo così all'improvviso? Come quando ti svegli di soprassalto nel bel in mezzo di un sogno, in preda all'ansia?

Se vuoi prendertela con qualcuno, ti consiglio di farlo con l’amigdala, la struttura celebrale che funziona come una centrale di controllo delle tue emozioni: è lei che gestisce la paura e mette in allerta.

In pochi minuti passi dalla sicurezza all'inadeguatezza: ti spaventa l'incertezza di cambiare, di lasciare dentro quei muri i tuoi ricordi, incapace di gestire tutto. Meglio fermarsi prima che arrivi il tempo di riempire gli scatoloni, di gestire le pratiche burocratiche e gli imprevisti. Hai paura di non farcela, di crollare fisicamente e mentalmente.

Credo che in fin dei conti la malinconia, l'incertezza e la paura del cambiamento siano normali e umane (strano non le avessi!) e che sia meglio viverle fino in fondo senza particolari filtri razionali.

Ma come affrontare questa situazione? Quale è la prima cosa che puoi fare?

Beh, dopo aver lasciato fluire le emozioni, prendere coraggio!

E la seconda accettare la sfida e minimizzare lo stress “da trasloco”: una cosa alla volta e le difficoltà che ti sembrano più grandi di te, affrontate singolarmente, diventeranno più chiare e semplici.

 

Ti propongo un semplice esercizio che può aiutarti a decidere: traslocare o non traslocare?

Disegna su un foglio bianco una matrice di SWOT. Questa matrice si usa per la pianificazione aziendale, ma adattata aiuta e non poco anche nelle scelte personali.

La matrice di SWOT ti aiuterà nel processo di autoconsapevolezza e ti consentirà di prendere una decisione con metodo!

Non ti preoccupare è semplicissima...

Suddividi  un quadrato in 4 sotto quadrati, e in in ogni quadrato scrivi rispettivamente:

  • punti di forza (Strenghts): sono i vantaggi che potrai avere dalla tua decisione
  • punti di debolezze (Weaknesses): sono gli svantaggi che potrai avere dalla tua decisione
  • opportunità (Opportunities): sono i probabili effetti positivi che potrai avere dalla tua decisione
  • minacce (Threats): sono i probabili effetti negativi che potrai avere dalla tua decisione

In ognuno dei 4 quadrati inserisci, i pro ed i contro della scelta.

Prenditi del tempo per pensare, leggere e rileggere.

Il risultato della tua analisi è quello che sinceramente vuoi in questo momento. Dalla matrice, se fatta in sincerità, riuscirai a capire se saranno di più i punti di forza e le opportunità o i punti di debolezza e le minacce.

A questo punto non ti resta che:

  • individuare quei punti di forza che ti potranno aiutare a sfruttare le opportunità
  • riflettere su quali punti deboli potrebbero trasformarsi in minacce

Perché è vero che traslocare significa cambiare abitudini, mettere ordine nella propria vita e nei propri oggetti, ma  significa anche accettare di chiudere un capitolo per aprirne uno nuovo, senza dimenticare il passato certamente, ma con l'entusiasmo di guardare al futuro in una casa nuova con molte pagine bianche da riempiere di nuovi ricordi.

Dallo spazio puoi ritrovare l’energia fisica e mentale che vai cercando!

Perché non darti l’opportunità di vivere questa esperienza?

E a te cosa ha spaventato di più nel tuo ultimo trasloco?

Perché non arricchisci la lista con un tuo contributo? Lascia un commento.

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