La tua casa ti assomiglia?

Scopri perché la casa può essere una tua amica o nemica

La casa svela ciò che sei.
La casa territorio privato.
La casa luogo scelto per proteggersi dal mondo che ci circonda.
La casa rifugio quando ci sentiamo più fragili.
La casa proiezione di noi.

Quante volte sono entrata in casa e senza neanche pensarci ho posato le chiavi nel solito posto? Migliaia di volte!

Chissà quante volte l'avrai fatto anche tu.

Poi un giorno, forse meno distratta, ho dato peso a quel gesto, e ho pensato alle tante azioni che tutti i giorni ripetutamente faccio negli spazi di casa mia.

Molti dei gesti che facciamo, se ci pensi bene, sono "automatici" perché il corpo e la mente si conoscono e si parlano:

>>la mente regola il corpo e il corpo si muove liberamente negli spazi che conosce.<<

La casa in cui vivi è estensione della tua mente, influenza la tua vita e le  tue scelte.

Progettare e organizzare uno spazio significa dare tridimensionalità ai nostri pensieri. Non sono certo io la prima a sostenere il rapporto che esiste tra lo spazio che abitiamo e il nostro benessere mentale. Esistono numerosi studi di neuroscienze che dimostrano la relazione tra i pensieri, comportamenti, corpo e spazio abitato.

E proprio per la grande influenza che lo spazio abitato ha nella nostra quotidianità, che come Architetto P.O. cerco sempre di tenere conto dell’aspetto psicologico: non si può pensare a un progetto architettonico senza pensare a chi vivrà quell'ambiente.

La tua casa può cosi esserti amica o nemica, sei tu che lo decidi.

Supponi, ad esempio, di voler intraprendere un percorso di nutrizione più consapevole ed equilibrato che abbia come obiettivo quello di perdere qualche chilo in eccesso.

Inizia alleggerendo i mobili contenitori che hai in cucina:

1.   Svuotali;
2.  Seleziona quello che è contenuto, elimina gli  alimenti scaduti, quelli che non ti piacciono più o che non “dovrai” toccare per un bel po’;
3.  Riorganizzali in maniera precisa, secondo le tue nuove esigenze, se hai paura di non ricordarti il nuovo ordine, creati  una lista di ciò che è contenuto, da aggiornare settimanalmente;

In questo modo invierai alla tua mente un segnale forte e chiaro: “Da oggi la mia alimentazione voglio che sia più equilibrata e consapevole”.

E vedrai si creerà una nuova abitudine: il tuo corpo si adatterà ai nuovi gesti, che come quelli vecchi, diventeranno ripetitivi ed automatici.

Lo spazio, così, riorganizzato ti sosterrà nel tuo percorso e avrai maggior possibilità di raggiungere l’obiettivo perché sarai stato tu a scegliere di cambiare per stare meglio.

>>Tu ti prendi cura dei tuoi spazi e gli spazi si prendono cura di te.<<

Hai mai notato questa relazione? Scrivilo nei commenti qui sotto

 

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