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Pigrizia o procrastinazione?

pigrizia o procrastinazione?

Se conoscete una persona pigra, saprete che non lo considera un pregio, ma un difetto terribile, perché l’essere pigri gli impedisce di vivere in modo attivo.

Ma com’è una persona pigra?

L’enciclopedia Treccani afferma:

“persona che, per natura, rifugge dalla fatica, dallo sforzo, dall’impegno fisico o intellettuale, e dall’azione in genere, o che agisce e opera con lentezza e senza entusiasmo.”

Eppure pensate, uno studio di tre anni fa condotto dalla Florida Gulf Coast University e pubblicato sul Journal of Health Psychology, ha  scoperto che le persone più intelligenti sono quelli con l’indole pigra.

Sarà vero, non lo so; quello che so è che però molte volte la pigrizia, soprattutto mentale, genera molti sensi di colpa.

Forse perché, in fondo, non è pigrizia, ma procrastinazione.

Ma procrastinazione è sinonimo di pigrizia? No.

La pigrizia è motivata: la spinta a evitare l’azione è maggiore della spinta a fare quell’azione prevista, fissata o semplicemente giusta da fare.

La procrastinazione è un immotivata, apparentemente.

Spesso se procrastinate non lo fate in modo calcolato. Dietro questo modus operandi, si nasconde altro.

Avete mai sentito parlare del ribasso iperbolico?

Il ribasso iperbolico è la tendenza a preferire piccole ricompense subito, piuttosto che ricompense più importanti dopo un pò di tempo. È quell'atteggiamento che alimenta la felicità a breve termine, tralasciando i possibili disastri futuri.

Ecco perché spesso, preferiamo stare sui social network, piuttosto che fare un progetto difficile che può cambiarci la vita.

La procrastinazione è ciò che si mette in mezzo tra noi e i nostri obiettivi.

Procrastiniamo perché dobbiamo prendere una decisione oppure dobbiamo fare qualcosa che ci pesa molto.

Dipende da come si procrastina, se:

  • si preferisce fare tutto all’ultimo secondo
  • si evita di fare qualcosa per paura di sbagliare
  • ci si considera incapaci
  • si è indecisi e si preferisce evitare le responsabilità della scelta

perché si ha:

  • paura di essere giudicato/a
  • paura del cambiamento
  • paura del fallimento
  • paura della separazione
  • paura dell’abbandono
  • paura delle conseguenze

 

Pensateci bene, quando fate quello che vi piace, diventate energici e pronti a portare a termine tutto quello che volete fare, magari nel più breve tempo possibile.

Quindi tranquilli non siete dei pigri cronici!

Quello che potete fare per abbandonare la procrastinazione è concedervi un’ora e chiedervi:

 

“Cosa mi può succedere di negativo se smetto di procrastinare?”

 

Identificate ciò che vi infastidisce, che fate fatica o avete paura ad affrontare, insomma i vostri punti deboli.

Ponendovi queste domande inizierete a comprendere quali emozioni vi attraversano e cosa potete fare per sconfiggerle.

Sarà piacevole immaginare come potrebbe diventare la vostra vita se terminaste quell'attività che state rimandando da troppo tempo.

 

Come diceva Benjamin Franklin:

"Tu puoi rimandare, ma il tempo non lo farà.”

 

E sicuramente lo scienziato e scrittore non si sbagliava, per cui voglio aiutarvi.

 

Non ho certo la soluzione perfetta e adeguata per tutti, ma vi lascio alcuni consigli:

  • Pensate positivo
  • Identificate l'obiettivo e dividetele per fasi à semplificate
  • Rimanete focalizzati
  • Imponetevi una scadenza realistica
  • Delegate
  • Premiatevi

 

E utilizzate questi metodi:

  1. La Regola dell’80/20
  2. La matrice di Eisenhower
  3. Mangia la rana
  4. La tecnica del pomodoro

 

Purtroppo il mondo in cui viviamo tende a farci procrastinare, sempre di corsa , sempre sulla superficie delle attività che dobbiamo fare.

Con alcuni metodi possiamo riuscire a smettere di essere incapaci di prendere delle decisioni e sapere che direzione dare alla nostra vita.

 

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CHI SONO

Manuela Carpaneto Architetto

 

Sono Manuela, Architetto e Professional Organizer

ti aiuto a disegnare te stesso, attraverso lo spazio e lo stile di vita con cui lo progetti.

Con il mio lavoro ti sostengo nell'affrontare i cambiamenti: progetto, organizzo, semplifico.

Ti aiuto a sconfiggere la confusione invece di crearne nuov, curo ogni minimo dettaglio.

Condivido non solo competenze teoriche, ma tutto ciò che ha migliorato concretamente la mia vita.

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