Il progettoR-Innovare

Perchè sfatare il mito del bianco per le pareti di casa: ecco 3 buoni motivi

"Tutti danno mille colori alle pareti, d'accordo è bello, ma dopo un po' ti stancano. Invece il bianco è più comodo; puoi pitturare da solo per risparmiare e poi il bianco allarga molto, sta bene con tutto e non stanca mai."

Quante volte hai sentito queste affermazioni da amici e parenti? Non dirmi di no perché è impossibile!

Ecco 3 buoni motivi per cui queste affermazioni non sono così vere come si crede.

MOTIVO 1

L'effetto di maggiore ampiezza del bianco è un inganno.

Riesci ad ottenerlo se è stato fatto un attento studio progettuale, capace di prendere in considerazione tutti gli elementi che formano lo spazio (la forma e la dimensione dei vani, le forme degli arredi, i materiali utilizzati, il tipo di tinteggiatura, la foggia dei pavimenti e dei rivestimenti, l’esposizione alla luce, ecc).

Tutti aspetti basilari, funzionali ed estetici, che insieme generano, in chi guarda la percezione di una maggiore ampiezza.

MOTIVO 2
Non è vero che il bianco dà maggior libertà di abbinamento con gli altri colori.

Questa convinzione è solitamente presente in coloro che hanno difficoltà nell'abbinare e nel creare accostamenti cromatici piacevoli. Ma non temere perché un attento studio del colore e della luce naturale e artificiale ti permette di dar vita ad ambienti armoniosi e vivibilissimi.

MOTIVO 3
Ogni accessorio o tessuto deve essere scelto molto accuratamente, altrimenti il grosso rischio che corri è di rendere la tua casa ordinaria.

Il bianco mette in evidenza gli accessori ai quali fa da sfondo: sei certa di voler rendere così visibili tutti gli oggetti presenti nei tuoi ambienti?

Se i colori che hai scelto ti stancheranno è perché il periodo psicologico in cui l'hai scelto è terminato e molto probabilmente sta per iniziarne uno nuovo.

La scelta dei colori non è mai solamente una scelta puramente estetica, ma indice di trasformazioni interiori. Per cui non utilizzare colori che non ti appaghino, soprattutto all'interno della tua abitazione.

Un consiglio?

Se in casa non vivi da sola sarebbe "intelligente" condividere la scelta dei colori per gli spazi utilizzati da tutti (es. cucina, soggiorno...); un utile momento di compartecipazione che assume una doppia funzione, da un lato quella di non obbligare un “abitante” a vivere immerso in colori che possono generare in lui angoscia, dall’altro quella di scoprire se chi convive sotto il tuo stesso tetto ha in quel periodo il tuo stesso "mood".

Un momento di condivisione e di mediazione.

Al contrario, per gli spazi individuali, la scelta dovrebbe essere personale e libera di rappresentare le proprie aspirazioni.

Colora le pareti degli spazi in cui vivi. I colori che scegli saranno il giorno e la notte delle tue emozioni

A presto!

P.S. Il Test di Lüscher: il linguaggio dei colori
http://www.luscher-psicosomatica.it/articoli-casi-clinici/test-luscher-linguaggio-colori.phphttp://www.luscher-psicosomatica.it/…/test-luscher-linguagg…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.