Il progettoLa ristrutturazione

L’effetto bolla: parliamo di VMC

effetto bolla e vmc

Mai come quest’anno abbiamo sentito il bisogno di vivere la casa serenamente.

In questi lunghi mesi, surreali e riflessivi, abbiamo scoperto che le nostre case possono diventare scomode, poco vivibili, con ambienti troppo piccoli per le esigenze della famiglia.

Tutto questo lo vedi, lo tocchi con mano, ma ti sei mai chiesto se la qualità dell’aria che respiri all’interno della tua abitazione è salubre?

 

Ti darò una notizia che forse non ti aspetti:

l’aria che respiri in casa può essere più inquinata anche 5 volte di più di quella che respiri all’esterno

 

Com'è possibile?

L’aria domestica è viziata e ricca di umidità in eccesso, di CO2, sostanze inquinanti che produciamo noi con le nostre attività, i prodotti per la pulizia, la formaldeide, il benzene, i virus, i batteri, funghi pollini, le sostanze nocive contenute in certe pitture, gas radon, colle o materiali d’arredo e l’elenco potrebbe continuare ancora.

Inoltre, l’umidità in eccesso può fare luogo a condense e quindi alla formazione di muffe, le cui spore vengono poi respirate da chi occupa gli ambienti, rischiando di provocare allergie e patologie, come anche le sostanze inquinanti.

 

Per questo è fondamentale un adeguato ricambio d’aria: ambienti poco salubri portano a malattie respiratorie e allergie, mal di testa e cattiva concentrazione. 

La casa deve garantisca benessere fisico e mentale, numerosi studi dimostrano che si percepisce una sensazione di comfort e benessere igrotermico quando:

  • temperature sono comprese tra i 20° e i 22°,
  • l'umidità dell'aria compresa tra il 40 e il 55 %
  • la velocità dell'aria pari a 0,2 m/s.

 

Come evitare quello che definisco “l’effetto bolla”?

Oggi, giustamente la costruzione di nuovi edifici e la ristrutturazione di quelli esistenti pone al centro la riqualificazione energetica.

Quindi via libera a cappotti isolanti, tripli vetri basso-emissivi, pompe di calore e pavimenti radianti, però attenzione, perché tutti questi sistemi isolano la casa talmente bene da non permettere all’aria di entrare e all’umidità di uscire creando col del tempo problemi di muffe e umidità.

È proprio in questi casi che è necessario e imprescindibile un corretto ricambio dell’aria.

Le vecchie abitazioni “respiravano” con gli spifferi dalle finestre e c’era anche una certa dispersione attraverso le murature, evitando la formazione continua di muffa e umidità. Chi ne pagava le conseguenze erano i portafogli dei proprietari.

 

Cosa fare per raggiungere un giusto compromesso?

Purtroppo aprire solo le finestre e far cambiare l’aria non è sufficiente a garantisce una corretta qualità.

La soluzioni ideale per mantenere una corretto livello di umidità e un’aria non viziata è un sistema di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore (VMC).

Lo scopo della VMC, è proprio quello di:

  • migliorare la qualità dell’aria, filtrandola
  • ridurre la dispersione termica, recuperando calore. migliorare l’umidità relativa (UR), aumentando il benessere igro-termico invernale ed estivo
  • contenere l’umidità da condensazione, evitando la formazione di muffe pericolose.
  • mantenere una ventilazione costante negli ambienti interni
  • migliorare il comfort acustico, perché si avrà meno necessità di aprire le finestre
  • avere la possibilità di associare sistemi di umidificazione e/o deumidificazione

 

Per approfondire: https://www.agenziacasaclima.it/it/prodottiqualita-casaclima/ventilazione-meccanica-qualita-1695.html

 

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CHI SONO

Manuela Carpaneto Architetto

 

Sono Manuela, Architetto e Professional Organizer

ti aiuto a disegnare te stesso, attraverso lo spazio e lo stile di vita con cui lo progetti.

Con il mio lavoro ti sostengo nell'affrontare i cambiamenti: progetto, organizzo, semplifico.

Ti aiuto a sconfiggere la confusione invece di crearne nuov, curo ogni minimo dettaglio.

Condivido non solo competenze teoriche, ma tutto ciò che ha migliorato concretamente la mia vita.

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