Cambiare casa no stressIl progetto

Come scegliere il “tuo”architetto

Quando mi chiedono cosa faccio nella vita e rispondo: “l’architetto”.

La reazione delle persone è di 2 tipi:

Tipo 1

Le persone entusiaste ti dicono: “Che bel lavoro!  Crei sempre qualcosa di nuovo” , guardandoti come una figura mitologica metà artista/metà tecnico.

Tipo 2

Le persone che, senza dirtelo in faccia, pensano che tu sia per lo più un burocrate che fa un lavoro uguale a quello del geometra, o di qualsiasi altro professionista del mondo dell’edilizia, ma solo ad un costo più alto (forse anni fa, oggi proprio no!) e in più con troppi grilli fantasiosi nella testa.

 

Ma cosa significa per me essere un architetto?

 

Per me essere architetto significa trovare soluzioni  semplici, pratiche e esteticamente belle per risolvere i bisogni e i desideri delle persone. 

>> aiutare a creare nuovi modi di abitare gli spazi <<

 

Come afferma Renzo Piano: "se l’architetto è un artista dell’utile non deve trasformarsi mai e poi mai in un’artista, un architetto dell’inutile."

Ogni giorno mi accorgo che la maggior parte delle persone, ha un'idea vaga su cosa faccia un architetto e questa confusione ritorna indietro come un boomerang.

Quale è la strada che conduce dall'idea progettuale che hai nella mente fino alla sua realizzazione pratica?

Un lavoro che parte dalla comprensione dei bisogni dei clienti per proporgli una visione d'insieme di quello che sarà.

 

Ma come scegliere l'architetto che fa per te?

 

Per me i 3 ingredienti fondamentali che dovresti cercare nel "tuo" architetto sono la volontà di:

  1. stabilire un rapporto sincero e di ascolto con te, che ti permetta di  avere la certezza che le sue domande siano adeguate alle tue risposte;
  2. diventare un regista  capace di coordinare tutti gli operatori coinvolti;
  3.  dare un valore aggiunto alla fase esecutiva di cantiere, con le sue conoscenze e le capacità tecniche.

E poi, come dico sempre al primo incontro con potenziali clienti: " Scegliete "a pelle", non solo in base al costo della prestazione. Se vi ho ispirato fiducia ed empatia."

Il "tuo" architetto ascolterà interessato i tuoi bisogni e desideri, aiutandoti a tradurli in un progetto reale.

Da parte tua, dovrai cercare di avere sempre ben chiare le tue priorità senza cambiare spesso idea per non intralciare la buona qualità del progetto.

 

>> Il dialogo tra te e il "tuo" architetto è  fondamentale <<

 

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