La ristrutturazioneRi-organizzare

Come avere una casa “fluida”: l’importanza della distribuzione degli ambienti

Lo so, la prossima frase ti può sembrare esagerata, ma la relazione fra gli ambienti in cui viviamo e come interagiamo con loro può aiutarci nei “percorsi” quotidiani, invece di rallentarci o ostacolarci!

La loro distribuzione disorganizzata può farti perdere molto tempo, che potresti convertirlo in tempo dedicato a te e a tutto ciò che ti piace, arrivando addirittura ad influenzare il tuo umore.

Soffermati a pensare alle priorità che deve avere per te lo spazio in cui vivi: cosa ti viene istintivamente in mente?

Quasi sicuramente avrai 6 priorità principali:

PRIORITA’ 1

Desideri un ingresso ordinato in cui poter riporre chiavi, giacche, accessori (scarpe/borse/ombrelli) e una raccoglitore per la corrispondenza.

PRIORITA’ 2

Desideri che la cucina abbia uno stretto rapporto con la zona dove consumi i pasti principali.

PRIORITA’ 3

Desideri che il soggiorno abbia almeno tre zone ben individuate: zona relax/TV, zona lettura, zona scrivania/PC.

PRIORITA’ 4

Desideri ampi armadi in camera e, se possono essere inseriti, nei disimpegni e nei corridoi. Il “sogno”? Una spaziosa cabina armadi.

PRIORITA’ 5

Desideri un ripostiglio/lavanderia dove poter organizzare le scorte (senza esagerare!) e accumulare (per breve tempo!) i panni da lavare e stirare.

PRIORITA’ 6

Desideri un bagno (e se fosse possibile anche più di uno, secondo le esigenze della tua comunità, non è vero?) funzionale e posizionato in maniera centrale rispetto agli altri ambienti della casa.

 

Fissate le priorità, analizziamo brevemente alcuni aspetti generali che faresti bene a considerare.

ASPETTO 1

Divisione giorno-notte

Nelle abitazioni la divisione tra zona giorno e zona notte è stata il cardine alla base delle nuove progettazione. All’interno di queste due zone è necessario individuare le differenti funzioni che devono convivere ed interagire tra di loro.

ASPETTO 2

Open space vs spazi definiti

Creare un open space funzionale non è semplice, il rischio che si corre è quello di creare uno spazio indiviso in cui le funzioni si mischiano. Tale spazio deve essere in grado di adattarsi ai cambiamenti e alle abitudini che si possono presentare all’interno della sua comunità. Ridurre le pareti divisorie diminuisce in parte questo potenziale, in quanto limita l’impiego di elementi di arredo. Sarà quindi preferibile in certi casi riadattare lo spazio esistente.

Gli spazi con divisioni interne tradizionali sono al contrario ben definiti, separati tra loro e ognuno con la propria funzione. Optare per questo tipo di distribuzione è la soluzione ideale per chi vuole risolve l’arredo e l'ordine della casa in modo pratico e veloce; chiudendo una porta si riesce a delimitare il campo visivo e uditivo, favorendo l’intimità degli “abitanti”.

ASPETTO 3

Dare una seconda possibilità alle zone cosi dette “connettive”, cioè ingressi, disimpegni e corridoi

L'ingresso, spesso trascurato negli ultimi anni, ha perso la sua funzione di accogliere gli ospiti, ma possiamo ridargli una “dignità”, facendolo diventare parte integrante dell’abitazione, un po’ “biglietto da visita” dell’abitazione, un po’ spazio da sfruttare per attirare l’attenzione, includendo magari qualche oggetto difficilmente collocabile altrove.

I corridoi spesso lunghi e mal utilizzati, possono essere controsoffittati con strutture portanti, in grado di accogliere i tuoi cambi di stagione, le tue valigie, ecc. Se sono abbastanza larghi si possono arredare con armadi a muro/librerie aumentando lo spazio da poter utilizzare come contenimento.

Infine i disimpegni, talvolta anche di dimensioni ragguardevoli, possono essere un buon compromesso dove inserire piccole zone studio.

 

L’importante è ricordare che la distribuzione degli ambienti che pensi è sempre conseguenza delle esigenze che hai in un determinato momento della tua vita, ma che potrebbero cambiare col tempo.

>>Per cui mente aperta e proiettata nel futuro! <<

P.S. Se per te esiste una tua priorità che non ho elencato, scrivela e condividila nei commenti. Ne discuteremo insieme e faremo magari qualche riflessione che potrebbe aiutare altre persone.

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A presto

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